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mercoledì 8 febbraio 2012
Il Sole sorge alle ore 7.43 e tramonta alle 17.48
B. Anna Maria Adorni
Ariete:Una conoscenza ti trasmetterà tanta allegria parlandoti di esperienze comuni che avete vissuto. In ambito lavorativo sono possibili degli scontri verbali con un superiore, cerca di mantenere la calma e tutto si risolverà. In ambito affettivo, molti ricordi piacevoli riaffioreranno.
Ore 10.00
Ore 13.00
Ore 16.00
Ore 19.00
Ore 22.00
Situazione del 08/02/2012
CONIGLIO IN CIVET:Svuotate il coniglio, scartate la testa e dividetelo prima in due parti per il lungo e quindi da ogni metà ricavate cinque pezzi conservando il fegato che vi servirà in seguito per la salsa. Lavateli sotto l'acqua corrente, asciugateli e metteteli in una ciotola capiente. Unitevi la cipolla cipolla sedano e carote, mondati e tagliati a pezzi. Aggiungete lo spicchio d'aglio spellato, la foglia di alloro divisa in due, il chiodo di garofano e versatevi tutta la bottiglia di vino. Coprite la ciotola e lasciate marinare, in frigorifero, per almeno dodici ore. Trascorso questo tempo tirate su i pezzi di coniglio, asciugateli con carta da cucina e infarinateli leggermente. Passate dal colino la marinata (conservate il vino) e tritate grossolanamente le verdure dopo aver tolto l'alloro e il chiodo di garofano. Scaldate olio e burro in un tegame a fondo pesante e fatevi rosolare il coniglio girandolo spesso in modo che si colori in maniera uniforme quindi toglietelo dal tegame e conservatelo in caldo fra due piatti. Versate nel tegame il trito di verdure e fatelo appassire a fuoco dolce per una decina di minuti, mescolando spesso quindi unitevi il coniglio, insaporite con sale e pepe e, dopo qualche minuto, versate nel tegame tutto il vino della marinata. Aggiungete anche l'alloro e il chiodo di garofano, incoperchiate a metà e, quando il vino avrà alzato il bollore, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa un'ora. Tritate finissimo il fegato, amalgamatelo alla salsa e lasciate un'altra decina di minuti. A fine cottura il vino dovrà essere consumato quasi completamente e la salsa dovrà essere quindi piuttosto densa: per renderla più omogenea passatela dal passaverdure montato con il disco più fine e versatela sul coniglio. Servite la preparazione molto calda insieme a una polenta morbida.
GIOVANNI BATTISTA GANDINO (1827-1905)Insigne latinista, amico e collega di Giosuè Carducci nonché maestro di Giovanni Pascoli. Fu autore di numerose opere sulla lingua e letteratura latina, di testi scolastici e di numerose altre pubblicazioni. Venne ammesso come membro delle principali Accademie italiane e straniere e del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.
Concorso n. 16
Combinazione Vincente:27 30 69 75 81 83
Jolly 68SuperStar 36
martedì, 07/02/2012
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